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giovedì 26 luglio 2007

Il marketing abbandona Second Life

Leggo e riporto da The Inquirer

DIVERSE AZIENDE stanno pensando di chiudere la loro partecipazione al gioco di realtà virtuale Second Life per lo scarso numero di visitatori presenti nei loro negozi.
Click here to find out more!Il LA Times cita Brian McGuinness, vicepresidente di Aloft, un marchio della Starwood Hotels & Resorts, che ritiene non ci siano più ragioni di rimanere.

È non è la sola società che ha trovato poco soddisfacente il prezzo pagato per il suo spazio virtuale. La Geek Squad Island di Best Buy è priva di visitatori e non c'è nemmeno nessuno dello staff virtuale.

La pianificazione di eventi di Sun è vuota e anche la Dell Island è deserta.

Ian Schafer, responsabile esecutivo della società Deep Focus, che si occupa di marketing on-line, ha avvisato i clienti che in un mondo virtuale è difficile fare marketing, perché la maggior parte del business riguarda più che altro gli organi genitali.

Un altro problema è che è difficile che le persone entrino in Second Life. Malgrado il suo proprietario, la Linden Labs, sostenga che il totale dei residenti supera gli 8 milioni, questo valore tiene conto anche di chi si è registrato una volta e non è più tornato.

Come valore di picco Brian Haven, analista di Forrester Research, ha parlato al Times di appena 30-40.000 utenti loggati.

martedì 12 giugno 2007

L'Oreal recluta talenti su Second Life

Ma quale curricula in word!!

Per lavorare in L'Oreal presentati il 19-20-21 Giugno su Second Life!!

Bershka su Second Life

Non è difficile accorgersi di come il mondo virtuale di Second Life sia un'ottima opportunità di business: una vetrina virtuale importantissima per lo sviluppo e la visibilità della propria azienda. Il fashion system non si fa trovare impreparato e comincia a colonizzare lo spazio digitale più conosciuto e visitato del mondo.

Pioniera in questo senso, la casa di moda Bershka, che ha comprato niente meno che un'isola per dare spazio ad un negozio, un'area meeting e relax e un auditorium. In accordo con il media partner Mosi-Mosi si occuperà dello sviluppo di questo progetto che sarà lanciato alla fine di questo mese. E' previsto un aggiornamento costante di tutte le collezioni del brand all'interno dello shop ed inoltre di eventi esclusivi e sfilate, ovviamente rigorosamente virtuali.

Per dare un'occhiata in anteprima all'isola sviluppata per il brand spagnolo, ecco un inedito set di flickr con le immagini dello shop "Bershka SL".

Via: fashionblog

venerdì 27 aprile 2007

Second Life: quando il tuo avatar diventa testimonial L'Orèal Paris


Su Second Life vengono organizzati veri e propri eventi privati o pubblici, come concerti, comizi, fiere, mostre d’arte, concorsi di bellezza...
A proposito di questi ultimi, si è appena concluso un evento-concorso organizzato da L’Oréal Paris, che ha eletto il volto della marca nella piattaforma virtuale.
Per l’occasione circa 200 avatar si sono iscritte e sottoposte alle durissime selezioni di una giuria tecnica di esperti L’Oréal Paris. Bellezza virtuale, tensione reale: l’evento ha registrato il tutto esaurito e, come ogni concorso di bellezza che si rispetti è stato preceduto da infinite sessioni di prove e defilè. Tutte le candidate hanno presentato 3 look: casual-chic, formale e beach e sono state intervistate dalla giuria sulla loro personalità, i loro sogni e sul loro contributo alla comunità di Second Life.
Alla fine Isabella Sampaio, bellissima avatar brasiliana di origini indonesiane, ha ottenuto scettro e corona come volto globale e virtuale di L’Oréal Paris in Second Life e sarà portavoce della marca nell’universo parallelo.Insomma, il mondo della bellezza e dei suoi prodotti, delle sue marche, delle sue rappresentanti, riesce ad appassionare e a conquistare tutte le realtà della nostra vita, anche quelle virtuali.
Via: Bellezza.it

lunedì 29 gennaio 2007

Concerto degli U2 su Second Life

Incredibilmente realistico!

martedì 23 gennaio 2007

Avastar: giornale scandalistico su Second Life

Dove c'è un audience...nascono dei media: così per il popolo di Second Life sono già arrivati una rivista, un programma radio...e non è che l'inizio.

La rivista si chiama Avastar ed è prodotta dagli editori del quotidiano scandaloso/scandalistico tedesco Bild.
Centrata sulla cronaca (scandalistica?) di quanto avviene nel mondo parallelo di SL, la rivista viene pubblicata in formato pdf e si sostiene grazie alla pubblicità di prodotti e servizi disponibili su Second Life.

In piena ottica "User Generated Content" pagano il contenuto generato dagli utenti, testi o foto (in valuta di SL)

Per gli user di lingua spagnola, è stato invece recentemente messo in onda il primo programma radio in diretta da quell'altro mondo. A cura dell'emittente spagnola Cadena Ser, il programma Hoy por hoy è andato in onda (o meglio, è stato reso ascoltabile in Rete) lo scorso 20 dicembre.

Via: Digital marketing

Università di Crema in Second Life

Mi aspettavo dalla Bocconi o dal Politecnico una conferenza universitaria riportata in Second Life.
Invece arriva dall'Università di Crema (che fa comunque parte dell'Università degli studi di Milano)!
Come al solito in Italia le novità arrivano da pochi illuminati in questo caso David Orban
La conferenza dal titolo I mondi online e Second Life: verso il Metaverso

Qui le slide del seminario!





Via: Briciole di Internet Marketing

mercoledì 29 novembre 2006

mercoledì 22 novembre 2006

Dell e il primo evento ad invito su Second Life

Ed eccolo quà, il primo ESCLUSIVO evento su Second Life, riservato alla stampa e ad invito.

Ad organizzarlo è Dell, che per annunciare i futuri sviluppi dell'azienda su questo nuovo "media", ha organizzato una virtual conferenza stampa.

"...Dell is apparently going ahead with plans to host an invite-only press event inside of Second Life on Tuesday morning at 10:15 AM PST to announce that they’ll have an ongoing presence within the virtual world. The virtual event is under heavy embargo with a select few journalists"